Dittaino, voragini sulla bretella: auto distrutte

Aurora Savoca
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DITTAINO – La statale 192 è chiusa da settimane per lavori di consolidamento e, di conseguenza, la viabilità si è riversata sulla ex strada consortile di Dittaino. Ma la bretella alternativa, già provata dal traffico quotidiano, sta diventando un percorso a ostacoli: ancora decine di automobilisti finiscono in panne, con ruote e sospensioni danneggiate dopo l’impatto con buche sempre più profonde.

Le piogge degli ultimi giorni hanno peggiorato una situazione già fragile. In più punti si sono aperte cavità sul manto stradale, con tratti che presentano vere voragini. Le segnalazioni si concentrano soprattutto nella zona dello svincolo in uscita per l’Outlet Village, dove le deformazioni dell’asfalto e l’acqua stagnante rendono difficile valutare la profondità dei dissesti e, in alcuni casi, impossibile evitarli.

Il pericolo aumenta nelle ore serali. Alcuni tratti risultano privi di illuminazione o comunque insufficientemente illuminati proprio nei punti più critici: una circostanza che, unita alla velocità con cui molti percorrono la bretella per accorciare i tempi di percorrenza, trasforma la strada in una trappola. La carreggiata è ampia, a quattro corsie, ma due corsie esterne sono da tempo di fatto inutilizzabili: la presenza di fanghiglia persistente e la sosta quotidiana dei tir lungo gli stabilimenti industriali restringono lo spazio di manovra, costringendo le auto a concentrarsi sulle corsie interne e riducendo le possibilità di evitare le buche all’ultimo momento.

L’ultimo episodio si è verificato ieri intorno alle 18. Quattro vetture sono rimaste bloccate nei pressi dell’uscita della bretella dopo aver centrato alcuni avvallamenti: i danni, secondo quanto riferito, hanno riguardato gomme, cerchioni e componenti delle sospensioni. Le auto sono rimaste ferme a bordo strada in attesa del carro attrezzi o di un intervento per sostituire gli pneumatici forati. Due automobilisti di passaggio, resisi conto della pericolosità del punto, hanno chiamato il 112 per segnalare il rischio e hanno prestato assistenza ai conducenti coinvolti.

Chi percorre la bretella ogni giorno parla ormai di una “strada killer”. Da tre o quattro giorni i danneggiamenti si sarebbero moltiplicati, colpendo migliaia di utenti che si muovono da e verso Aidone, Piazza Armerina e Valguarnera, oltre a chi deve raggiungere lo svincolo autostradale Catania–Palermo. I disagi, inoltre, ricadono anche su centinaia di giovani che lavorano all’Outlet Village e che utilizzano questa arteria come collegamento principale.

Secondo il racconto di uno degli utenti, negli ultimi giorni sarebbero circa quaranta i mezzi rimasti intrappolati nelle buche. Una stima che rende l’idea di quanto il problema sia diventato quotidiano, con rientri serali trasformati in un’odissea tra gomme squarciate e chiamate ai soccorsi.

Sul fronte delle competenze, la ex strada consortile ricade oggi nell’ambito del Comune di Enna. Tuttavia, nonostante le criticità segnalate e i continui danni, chi la percorre non registra interventi risolutivi né misure efficaci di messa in sicurezza. E intanto, con il maltempo e il traffico pesante, ogni giornata rischia di aggiungere nuovi episodi a un elenco che cresce di ora in ora.

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Aurora Savoca, 22 anni, originaria di Enna e studentessa di Lettere a Firenze. Appassionata di letteratura antica e viaggi in solitaria, ama perdersi tra le pagine dei classici e le vie delle città d'arte
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