Enna, crolla muro in viale Olimpiadi: Aidone assediata dalle frane rischia l’isolamento

Aurora Savoca
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L’emergenza maltempo che sta flagellando il cuore della Sicilia non concede tregua, trasformando le ultime ore in una vera e propria odissea per la macchina dei soccorsi nella provincia di Enna. Il bilancio operativo tracciato dai Vigili del Fuoco del Comando provinciale racconta di una pressione insostenibile sul territorio, con oltre cento interventi effettuati in un arco temporale ristretto, tutti riconducibili alla violenza delle precipitazioni e del vento. Quella appena trascorsa si configura come l’ennesima giornata campale per i caschi rossi, chiamati a fronteggiare uno scenario di rischio diffuso che, con il calare della sera, ha mostrato le sue criticità più allarmanti sia nel capoluogo che nei comuni limitrofi.

Il momento di maggiore tensione si è registrato proprio ad Enna, lungo il viale delle Olimpiadi, un’arteria nevralgica della città. Qui, la furia degli elementi ha causato il cedimento strutturale improvviso di un muro, che è rovinato al suolo generando apprensione e timore tra i residenti. La gravità dell’accaduto ha imposto l’adozione immediata di protocolli di sicurezza di alto livello: per escludere con certezza assoluta il coinvolgimento di passanti o la presenza di vittime rimaste intrappolate sotto le macerie, è stato necessario allertare il Nucleo cinofilo regionale. L’intervento delle unità specializzate si è reso indispensabile per bonificare l’area del crollo e scongiurare qualsiasi tragedia umana in un momento di scarsa visibilità e confusione.

Se il capoluogo fa i conti con i crolli urbani, la situazione appare ancora più drammatica nel comune di Aidone, dove la fragilità idrogeologica del territorio ha presentato un conto salatissimo. Il centro abitato ha rischiato seriamente di rimanere tagliato fuori dal resto della provincia a causa di due imponenti movimenti franosi. Le masse di fango e detriti si sono riversate sulle vie di comunicazione, minacciando di isolare completamente la comunità aidonese e rendendo estremamente complessi i collegamenti.

La risposta delle istituzioni è stata massiccia: accanto alle squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate senza sosta anche nella rimozione di numerosi alberi abbattuti che ostruivano le carreggiate, sono scesi in campo gli uomini e i mezzi dell’Anas. L’ente stradale sta operando con l’ausilio di mezzi pesanti per il movimento terra, lavorando febbrilmente per spalare via i detriti, liberare l’asfalto e tentare di ripristinare una viabilità minima di sicurezza. È una corsa contro il tempo e contro il fango per garantire che Aidone non resti prigioniera del maltempo e per riportare condizioni di normalità in una rete viaria provinciale messa a dura prova da questa ondata di maltempo eccezionale

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Aurora Savoca, 22 anni, originaria di Enna e studentessa di Lettere a Firenze. Appassionata di letteratura antica e viaggi in solitaria, ama perdersi tra le pagine dei classici e le vie delle città d'arte
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