Raffiche violente flagellano la provincia: tragedia sfiorata sulla statale 117bis, automobilista illeso per miracolo. Vigili del Fuoco sotto stress per mettere in sicurezza strade e palazzi.
Sono ore di autentica passione quelle che sta vivendo la provincia di Enna, stretta nella morsa di un’ondata di maltempo che non accenna a placarsi. Da giorni, il territorio è flagellato da raffiche di vento violente e incessanti che stanno mettendo a dura prova la resistenza del verde pubblico e la sicurezza delle infrastrutture viarie. Il bilancio, purtroppo provvisorio, parla di un vero e proprio tour de force per gli uomini del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, chiamati a fronteggiare decine di richieste di soccorso che intasano i centralini della sala operativa.
L’episodio più grave, che solo per una fortunata coincidenza non si è trasformato in tragedia, si è verificato lungo la Strada Statale 117bis, l’arteria che collega il capoluogo ennese a Caltanissetta. Qui, la furia degli elementi ha sradicato un albero di grosse dimensioni che si è abbattuto pesantemente sulla carreggiata proprio mentre transitava una vettura. L’impatto è stato inevitabile e terrificante per chi si trovava all’interno dell’abitacolo. Tuttavia, si può parlare di un vero miracolo: nonostante l’auto sia stata colpita dalla vegetazione e dai rami pesanti, il conducente è uscito dall’incidente praticamente illeso, seppur sotto shock per lo spavento. I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo per liberare la strada e la vettura, ripristinando la viabilità in un tratto fondamentale per i collegamenti interprovinciali.
Ma l’emergenza non si è fermata alla statale. Le squadre di soccorso sono dovute intervenire con urgenza anche nella zona di San Calogero, un’altra area nevralgica del territorio, dove un secondo albero ad alto fusto ha ceduto sotto la spinta delle raffiche, crollando al suolo e ostruendo il passaggio. Anche in questo caso, le operazioni di taglio e rimozione hanno richiesto l’impiego di mezzi specifici e motoseghe per mettere in sicurezza l’area e scongiurare ulteriori pericoli per i passanti.
Oltre al rischio legato alla caduta degli alberi, che rappresentano la minaccia più visibile e ingombrante, i pompieri sono impegnati su un altro fronte altrettanto insidioso: quello del degrado urbano accentuato dal meteo avverso. Numerosi, infatti, sono stati gli interventi per la rimozione di calcinacci, intonaci pericolanti e cornicioni distaccati dalle facciate degli edifici. Il vento forte, infilandosi nelle fessure degli stabili più vetusti, agisce come una leva, trasformando pezzi di muratura in proiettili che minacciano i marciapiedi sottostanti. L’allerta resta alta e il consiglio per la cittadinanza è quello di prestare la massima attenzione, evitando di sostare sotto alberi o balconi fino a quando le condizioni meteorologiche non miglioreranno.
