Enna, mensa scolastica più equa e sana: approvate le nuove tariffe

Aurora Savoca
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L’amministrazione approva la riforma: cinque fasce Isee, tetto massimo a 4 euro e gratuità per le disabilità gravi. L’assessore La Porta: «Coniugata l’equità economica con la salute dei ragazzi».

Non è un semplice adeguamento contabile, ma una vera e propria riforma strutturale quella che l’amministrazione comunale di Enna ha varato nelle scorse ore riguardo al servizio di refezione scolastica. La Giunta ha approvato la delibera che ridisegna il volto della mensa cittadina, sancendo un nuovo patto con le famiglie fondato su due pilastri: l’equità sociale e la sostenibilità alimentare. A tessere le fila di questa operazione è stato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe La Porta, che ha presentato il provvedimento come il punto di arrivo di una lunga concertazione tra istituzioni, autorità sanitarie e rappresentanze dei genitori.

Il cuore della manovra risiede in una profonda revisione del sistema tariffario, studiata per alleggerire la pressione economica sui nuclei familiari in un periodo storico complesso. La principale novità riguarda il criterio di progressività: il sistema abbandona la vecchia ripartizione per abbracciare una modulazione più granulare, passando da tre a cinque fasce Isee. Questa scelta tecnica si traduce in una maggiore giustizia contributiva, permettendo di calibrare il costo del pasto sulle reali capacità di spesa delle famiglie.

L’amministrazione ha inoltre introdotto dei “paracadute” economici significativi. È stato fissato un tetto massimo invalicabile di 4 euro per il ticket, cifra che rappresenta il limite di spesa anche per i redditi più alti, eliminando al contempo le disparità di trattamento economico che in passato sussistevano tra i diversi istituti scolastici. Particolare attenzione è stata rivolta ai nuclei numerosi e alle fragilità: la delibera prevede infatti l’abbattimento del 50% della tariffa a partire dal secondo figlio e la gratuità totale del servizio per gli alunni affetti da disabilità grave. Si tratta, di fatto, del recepimento operativo della mozione che il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità lo scorso dicembre, trasformando l’indirizzo politico in atto amministrativo concreto.

Ma la riforma non guarda solo al portafoglio. L’assessore La Porta ha rivendicato con forza la svolta impressa sul fronte della qualità, definendo la salute e l’educazione alimentare come il fulcro dell’azione amministrativa. Il nuovo assetto del servizio nasce da un tavolo tecnico permanente che ha coinvolto il SIAN dell’ASP per la validazione scientifica delle tabelle dietetiche e la ditta appaltatrice. Quest’ultima, come sottolineato dall’assessore, ha mostrato disponibilità a investire oltre gli obblighi contrattuali per garantire standard elevati.

Sulle tavole delle scuole ennesi arriveranno dunque piatti preparati secondo i principi dello “spadellamento in loco”, privilegiando la freschezza rispetto ai cibi precotti. La filiera sarà rigorosamente corta, con l’utilizzo di prodotti a chilometro zero per sostenere l’economia locale e garantire la genuinità delle materie prime, il tutto servito con modalità plastic-free per ridurre l’impatto ambientale.

«Arriviamo al compimento di un processo complesso che ha visto le istituzioni lavorare fianco a fianco con le famiglie», ha commentato Giuseppe La Porta, esprimendo soddisfazione per un risultato che definisce corale. L’assessore ha voluto ringraziare gli uffici comunali, i dirigenti dell’ASP e la parte politica per aver condiviso una visione che non si è limitata ai tagli o agli aumenti, ma ha cercato di dare una risposta concreta alle fasce deboli senza sacrificare la qualità nutrizionale. Per le famiglie, dunque, si apre ora la fase operativa: tutti i dettagli sulle nuove fasce di reddito e le procedure di iscrizione sono già consultabili sul portale istituzionale del Comune.

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Aurora Savoca, 22 anni, originaria di Enna e studentessa di Lettere a Firenze. Appassionata di letteratura antica e viaggi in solitaria, ama perdersi tra le pagine dei classici e le vie delle città d'arte
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