Un momento di raccoglimento, di comunità e di auguri condivisi alla vigilia delle festività. Nella Chiesa di San Leonardo in Montesalvo, a Enna, si è svolta la Messa in preparazione al Santo Natale per i Carabinieri del Comando Provinciale, un appuntamento che ha riunito in un unico luogo i militari di diverse articolazioni territoriali e una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Alla celebrazione ha preso parte il Comandante Provinciale, il colonnello Alfredo Beveroni, insieme a una folta presenza di Carabinieri in servizio nelle Compagnie di Enna, Nicosia e Piazza Armerina, oltre al personale del Reparto Operativo. Presenti anche le sezioni ennesi dell’Associazione Nazionale Carabinieri, a sottolineare un legame che non si esaurisce con il servizio attivo ma prosegue nel tempo, nella continuità di valori e appartenenza.
La funzione religiosa è stata celebrata dal cappellano militare don Rosario Scibilia, con la partecipazione del parroco frate Domenico Gulioso. La Messa è stata vissuta come un’occasione di comunione e di riflessione, in un periodo dell’anno che, per chi opera quotidianamente sul territorio, rappresenta anche un tempo di particolare impegno. Il clima della chiesa, la sobrietà del rito e la presenza compatta dei militari hanno dato alla cerimonia il carattere di un incontro non formale, ma profondamente identitario: un momento per fermarsi, ritrovare un senso di unità e affidare alle parole del Vangelo e dell’omelia il compito di richiamare ciò che spesso resta sullo sfondo della routine operativa.
Al termine dell’omelia, il cappellano militare e il colonnello Beveroni hanno rivolto un pensiero augurale ai Carabinieri e alle loro famiglie. Un saluto semplice, ma significativo, che ha riconosciuto il ruolo di chi indossa l’uniforme e, allo stesso tempo, la dimensione personale di donne e uomini che, anche durante le feste, continuano a garantire presenza e servizio alla comunità.
La celebrazione di Enna si inserisce nella tradizione delle forze armate e delle forze di polizia di segnare il tempo liturgico con momenti collettivi, non come ritualità vuota, ma come occasione per rinsaldare legami e condividere, in un contesto diverso da quello quotidiano, le ragioni più profonde del servizio. In una provincia fatta di centri e realtà differenti, la Messa di Natale ha offerto un’immagine di unità: Compagnie, Reparto Operativo e Associazione Nazionale Carabinieri riuniti in chiesa, con lo stesso augurio sullo sfondo — quello di un Natale sereno, vissuto tra senso del dovere e vicinanza alle proprie famiglie.
