Un intervento di manutenzione definito urgente e non rinviabile sull’acquedotto Ancipa Basso farà scattare, dalla serata di oggi, pesanti ripercussioni sull’erogazione idrica in diversi Comuni della provincia di Enna. La comunicazione è stata diffusa da AcquaEnna, che riferisce di essere stata informata da Siciliacque “per le vie brevi” della necessità di interrompere l’esercizio della condotta a partire dalle ore 20 di stasera, 9 febbraio, così da consentire l’esecuzione dei lavori.
Secondo quanto reso noto, gli effetti sull’approvvigionamento non si limiteranno alle ore immediatamente successive allo stop, ma si estenderanno alle 48 ore successive, con impatti differenti in base ai territori coinvolti. L’elemento più critico riguarda i centri in cui l’interruzione sarà totale: per Enna, Gagliano Castelferrato e Agira è infatti prevista la sospensione completa dell’erogazione nell’intero abitato per tutta la durata dell’intervento. Disagi assimilabili sono segnalati anche a Barrafranca, ma in questo caso circoscritti alle zone servite dal serbatoio Amandes.
Negli altri Comuni interessati la situazione si annuncia meno drastica ma comunque problematica. A Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera non è indicata una chiusura completa, tuttavia sono attesi disservizi significativi, con possibili riduzioni della portata e irregolarità nella distribuzione dell’acqua potabile.
Particolarmente delicato, infine, il riflesso sul tessuto produttivo: l’area industriale dell’ASI di Dittaino resterà senza fornitura idrica, con sospensione totale dell’erogazione per l’intera zona. Una condizione che, inevitabilmente, potrà incidere sulle attività presenti, proprio mentre l’intervento sull’Ancipa Basso procede e i tempi tecnici annunciati fissano l’orizzonte dei disagi alle due giornate successive allo stop di questa sera.
