Temperature a picco nel capoluogo più alto d’Italia: dopo la bufera di vento arriva il gelo. Paura sulla statale 117 bis per un albero crollato. I sindaci: “Massima prudenza, limitare gli spostamenti”.
Il capoluogo più alto d’Italia si è risvegliato avvolto in un silenzioso manto bianco. Come in una cartolina d’altri tempi, la neve è tornata a imbiancare Enna, ridisegnando il profilo di tetti e piazze e regalando alla città un fascino suggestivo. Tuttavia, dietro la magia del paesaggio invernale si nasconde un’insidia concreta: un brusco e repentino crollo delle temperature che sta trasformando la viabilità provinciale in un percorso a ostacoli.
L’arrivo della neve rappresenta solo il secondo atto di un fine settimana segnato dal maltempo severo. Già nella giornata di ieri, infatti, l’intera provincia era stata flagellata da raffiche di vento violente, preludio del fronte freddo attuale. I Vigili del Fuoco sono stati costretti a un lavoro straordinario per fronteggiare l’emergenza, intervenendo in diversi comuni per rimuovere alberi sradicati e rami spezzati che invadevano le carreggiate o minacciavano le abitazioni. L’episodio più rischioso si è verificato lungo la Strada Statale 117 bis, dove un’automobilista ha vissuto attimi di terrore: la sua vettura è stata lambita da un arbusto abbattuto dal vento. Per il conducente, fortunatamente, solo tanta paura e nessuna ferita, ma l’incidente testimonia la pericolosità delle condizioni attuali. Disagi alla circolazione si sono registrati anche a Valguarnera, anch’essa colpita dalla caduta di alberi.
Ora, però, l’attenzione si sposta dal vento al gelo. Con il drastico abbassamento della colonnina di mercurio, il pericolo numero uno diventa la formazione di ghiaccio sul manto stradale. Le arterie interne, i tratti collinari e le zone d’ombra rischiano di trasformarsi in trappole per gli automobilisti, specialmente durante le ore notturne e alle prime luci dell’alba.
Di fronte a questo scenario, le istituzioni locali hanno alzato il livello di guardia. I sindaci dei comuni dell’Ennese hanno lanciato un appello accorato e unanime alla cittadinanza: l’invito è alla massima prudenza. La raccomandazione è di limitare gli spostamenti allo stretto necessario, evitando viaggi non indispensabili fino a quando le condizioni meteo non miglioreranno, e di prestare la massima attenzione alla guida, rispettando rigorosamente le indicazioni delle autorità di Protezione Civile.
