Enna tra i Comuni “Plastic Free”: in Sicilia raccolte 65 tonnellate di rifiuti

Aurora Savoca
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Il capoluogo ennese si conferma virtuoso nel report 2025 dell’associazione ambientalista: firmati tre protocolli in provincia.

La Sicilia si scopre più pulita grazie all’onda blu del volontariato e il cuore dell’isola risponde presente. Il report annuale dell’associazione Plastic Free certifica un 2025 da record per la regione, che si posiziona tra le più attive d’Italia nella battaglia contro l’inquinamento. Un fronte comune che vede il territorio di Enna protagonista: il capoluogo, infatti, figura tra i soli 14 Comuni siciliani che hanno ottenuto l’ambito riconoscimento ufficiale per le buone pratiche ambientali adottate, unendo l’impegno dell’entroterra a quello delle località costiere.

I dati regionali fotografano una mobilitazione massiccia: sono ben 65.365 i chilogrammi di rifiuti rimossi dall’ambiente in dodici mesi. Un risultato raggiunto grazie a 214 appuntamenti che hanno visto scendere in strada e nelle piazze quasi 4.500 volontari. Nello specifico della provincia ennese, l’attivismo civico si è strutturato attraverso la firma di 3 Protocolli d’Intesa, strumenti indispensabili per coordinare le azioni di bonifica tra cittadini e amministrazioni locali, garantendo continuità alle iniziative di pulizia.

Sull’impatto di questa mobilitazione collettiva è intervenuto Fabio Pipitone, referente regionale dell’Onlus, che ha evidenziato il cambio di mentalità in corso: “Il 2025 è stato un anno di impegno intenso e di grandi soddisfazioni per il nostro territorio. La risposta delle comunità locali è stata entusiasta e concreta: la crescita dei protocolli firmati, dei Comuni riconosciuti e il coinvolgimento di migliaia di volontari e studenti sono la prova che la sensibilizzazione ambientale può trasformarsi in azione quotidiana”.

Non solo raccolta manuale, ma anche educazione per le nuove generazioni. Le scuole sono state il secondo motore di questa rivoluzione ecologica, con oltre 5.000 studenti siciliani coinvolti in attività didattiche. A livello nazionale, l’associazione ha alzato l’asticella avviando, in collaborazione con il San Raffaele di Roma, il primo studio scientifico sugli effetti delle nanoplastiche sul cervello umano, ribadendo che la tutela dell’ambiente è strettamente connessa alla salute pubblica.

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Aurora Savoca, 22 anni, originaria di Enna e studentessa di Lettere a Firenze. Appassionata di letteratura antica e viaggi in solitaria, ama perdersi tra le pagine dei classici e le vie delle città d'arte
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