Il sindaco Dipietro lancia l’allerta per la formazione di ghiaccio, specialmente nella parte alta della città: «Lasciate l’auto a casa se non indispensabile».
Una coltre bianca ha avvolto il capoluogo nelle scorse ore, ma il vero pericolo adesso diventa invisibile e insidioso: il ghiaccio. Dopo la nevicata che ha interessato l’intero territorio comunale durante la notte, l’attenzione dell’amministrazione si sposta ora sul drastico calo delle temperature previsto per le prossime ore. Il sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, ha lanciato un avviso urgente rivolto a tutta la cittadinanza, chiedendo massima cautela per chi si trova costretto a spostarsi in queste ore di freddo intenso.
La particolare conformazione del territorio ennese rende estremamente delicate le fasi successive alla nevicata. Con il termometro in picchiata, l’amministrazione comunale guarda con preoccupazione soprattutto alla parte alta della città, morfologicamente più esposta ai venti gelidi e dove le strade potrebbero trasformarsi rapidamente in lastre scivolose. «Nelle prossime ore, soprattutto nella parte alta della città, potrebbero verificarsi formazioni di ghiaccio sulle strade», ha avvertito il primo cittadino, segnalando come la viabilità urbana richieda ora un approccio di massima allerta per garantire la sicurezza non solo degli automobilisti, ma anche dei pedoni.
L’invito che arriva da Palazzo di Città è perentorio: lasciare l’auto ferma se non è strettamente indispensabile. In un contesto urbano fatto di salite e discese come quello di Enna, la prudenza deve guidare ogni decisione dei residenti. Il sindaco ha voluto sottolineare i rischi concreti che si nascondono sull’asfalto: «Vi invito a limitare per quanto possibile l’uso delle autovetture», ha dichiarato Dipietro. Evitare gli spostamenti superflui non serve solo a prevenire incidenti, ma anche a non intralciare le operazioni di messa in sicurezza delle arterie stradali che potrebbero diventare trappole per i veicoli non adeguatamente attrezzati.
Il pericolo, tuttavia, non corre solo su quattro ruote. Anche chi si muove a piedi deve prestare attenzione, specialmente sui percorsi pedonali che rischiano di diventare impraticabili con il gelo serale. «Occorre prestare la massima cautela negli spostamenti, soprattutto sui marciapiedi e nelle zone più esposte», ha aggiunto il sindaco, richiamando l’attenzione sulle insidie nascoste sotto lo strato di neve o acqua ghiacciata.
Per fronteggiare l’emergenza, la macchina dei soccorsi e della prevenzione è già a pieno regime. Non si aspetta che la situazione peggiori: il piano antigelo è scattato immediatamente. Una task force composta da mezzi comunali e supporto esterno sta pattugliando le arterie principali per spargere il sale e mantenere la viabilità aperta.
Il sindaco ha voluto rassicurare la cittadinanza sull’operatività del servizio: «I mezzi spargisale dell’Ente, del Corpo Volontari di Protezione Civile e delle due ditte già attivate saranno operativi per tutto il pomeriggio e durante la notte». Le operazioni, ha assicurato Dipietro, proseguiranno senza interruzioni «per cercare di prevenire e scongiurare la formazione di ghiaccio sulle strade».
La gestione di queste ondate di maltempo, in una città di montagna come Enna, non può prescindere dal senso civico. È un lavoro di squadra tra istituzioni, volontari e residenti. «Con la collaborazione di tutti riusciremo ad affrontare questa situazione nel modo migliore», ha concluso il primo cittadino. Mentre la notte cala sul capoluogo, la speranza è che la disciplina degli automobilisti e l’efficacia dei mezzi spargisale permettano di superare l’ondata di gelo senza criticità per la popolazione.
