Il centro storico di Piazza Armerina ha cambiato volto per una domenica, trasformandosi in un vero e proprio presidio sanitario a cielo aperto. Ieri, 7 dicembre, i vicoli del quartiere Monte hanno ospitato l’iniziativa “La salute per tutti”, un evento che ha registrato un’ampia partecipazione popolare e che testimonia come la medicina di prossimità sia una risorsa fondamentale per il territorio. Il progetto non è calato dall’alto, ma nasce da una precisa volontà della cittadinanza: l’evento è stato infatti finanziato tramite i fondi della “Democrazia Partecipata 2025”, messi a disposizione dall’amministrazione comunale e destinati a opere scelte direttamente dagli abitanti.
A coordinare la complessa macchina organizzativa è stato il Nucleo Volontari Protezione Civile, rappresentato dal vicepresidente Filippo Nicotra, che ha saputo tessere una rete efficace tra istituzioni e terzo settore. Fondamentale il supporto logistico del quartiere ospitante e la supervisione dell’ufficio comunale di Protezione Civile, diretto da Mauro Mirci. Ma i veri protagonisti sono stati i medici e i volontari di associazioni come la IHS (Italian Help System) e “Un battito e un respiro”, che hanno messo le proprie competenze al servizio della collettività in un giorno solitamente dedicato al riposo.
Tra le prestazioni erogate, un ruolo centrale è stato occupato dalla cardiologia. Il dottor Francesco Raimondi della IHS ha evidenziato come portare gli specialisti in piazza non serva solo per controlli di routine, ma possa letteralmente salvare vite. A riprova di ciò, il medico ha ricordato un episodio emblematico avvenuto durante una passata edizione: una donna, recatasi al gazebo per un semplice controllo a seguito di un dolore toracico, fu diagnosticata in tempo reale con un infarto in corso. Grazie a quella diagnosi tempestiva, la paziente fu trasportata d’urgenza in sala operatoria, salvandosi.
L’approccio multidisciplinare ha permesso di offrire un check-up completo. Accanto alle visite cardiologiche, il team guidato da Rosario Chiarenza e supportato da Roberta Brullo ha effettuato monitoraggi dei parametri vitali di base, come glicemia, saturazione e pressione arteriosa, intercettando bisogni spesso trascurati durante la frenesia della settimana lavorativa. Spazio anche all’ortopedia con il dottor Leonardo Valter, che si è concentrato sulla prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche, sottolineando come una diagnosi precoce di scoliosi o problemi articolari possa evitare futuri interventi chirurgici.
Quella di ieri non è stata un’iniziativa isolata: gli organizzatori hanno confermato che il progetto “La salute per tutti” proseguirà con un calendario fitto di appuntamenti che si estenderà fino al 31 maggio 2026, garantendo ai cittadini di Piazza Armerina un punto di riferimento costante e gratuito per la tutela del proprio benessere.
